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Viaggio sentimentale nell'Italia del riflusso 1978-1982

ISBN 978-88-8238-573-6 / Pagine 376 / Anno 2026

Che cos’è la memoria se non un «mischione» imperfetto in cui ricordi personali, informazioni apprese a posteriori e pura suggestione si sovrappongono? Insomma, «una brutta bestia», come sa benissimo chi è chiamato ad averci professionalmente a che fare, in primis i giornalisti, come spiega Paolo Morando nella sua prefazione.
Ed è proprio da una riflessione sulla memoria che prende le mosse il volume di Fabrizio Sapia: non un saggio storico, né un’arida cronaca giornalistica, ma un vero e proprio «viaggio sentimentale» che attraversa quattro anni cruciali della storia italiana, dalla primavera del 1978 all’estate del 1982.
Dal delitto Moro all’assassinio del generale dalla Chiesa, dai Mondiali d’Argentina ’78 al trionfo di Spagna ’82, passando per l’esplosione delle radio libere e delle TV locali, il libro rievoca e analizza fatti, film, canzoni, programmi televisivi e personaggi emblematici di un’era ancora analogica. Un percorso dettato da una «magnifica ossessione»: quella di chi quegli anni li ha amati, sognati e ricostruiti senza averli coscientemente vissuti per ragioni anagrafiche.
Sapia articola il racconto in brevi capitoli, componendo una mappa emotiva e culturale che invita a percorrere (o a ripercorrere, per chi li ha vissuti) gli anni del cosiddetto «riflusso» attraverso il suo sguardo personale, alla ricerca delle tracce lasciate da un’epoca sospesa tra la fine di un mondo e l’inizio di un altro.
€ 32,00
Fabrizio Sapia (Roma, 1976). Laureato in Scienze Politiche, Scienze delle Pubbliche Amministrazioni e Servizi Giuridici, ha maturato una lunga esperienza manageriale, ricoprendo per quindici anni il ruolo di Direttore delle Risorse Umane e dell’Organizzazione presso alcune holding italiane.
Dal 2022 è in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’area della promozione culturale. Attualmente svolge il ruolo di attaché culturale presso l’Ambasciata d’Italia a Doha ed è Presidente del Cluster EUNIC Qatar.
Questa è la sua terza pubblicazione dopo “I colori dei miei sentimenti” (Lit Edizioni) scritto a quattro mani con il suo idolo calcistico dell’adolescenza, Angelo Adamo Gregucci, e “Le relazioni sindacali nella rappresentazione cinematografica” (Abra Books Editrice), una rassegna analitica di oltre cento film che hanno raccontato azioni collettive di lavoratori organizzati.

Libri di Fabrizio Sapia