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Viaggi distruzione

ISBN 978-88-8238-134-9 / Pagine 144 / Anno 2019

Viaggi scolastici che si rivelano distruttivi. “Viaggi distruzione” che si animano per baccano, disordine, confusione, provocati da allievi che distruggono gli alberghi, rinunciano al superpagato pasto per sciamare tra pizzerie e fast food, cercando disperatamente solo discoteche, evitando musei e mostre. “Viaggi culturali”, tra solenni bevute e schiamazzi per le strade, studenti stremati che distruggono i letti dove vanno a dormire in ore mattutine, con la presenza del preside bacchillone e pauroso, che bada sempre al riposo, con il ballonzolo degli accompagnatori di viaggio, spesso professoresse rimbambite, dedite solo all’adorato shopping , per le quali è un disturbo avere allievi cui badare; come Maria, che arriva negli aeroporti carica di valige personali, colme di adorato shopping, o come “Tuttamamma”, protesa a portare panini, medicine, borse cariche di ogni ben di dio per i suoi “poveri” studenti, giovinastri maleducati, oppure Ludovica, trasognata che si perde nei musei e che bisogna andare a cercare nel cuore della notte, o Mariella, sbadata, che si fa rubare le borse, invece di salvaguardare la ciurma, Tina che teme il morbillo della piccola clandestina, intrufolata nel viaggio di istruzione, e per finire, come il “macho” segretario tuttodonne che domina i viaggi della disperazione.
Tra i professori fuori dalla grazia di Dio, intenti a mangiare e filmare monumenti, autisti che protestano sempre, per la salvaguardia dell’integrità dei bus e con le monache, compagne improvvisate di viaggio, che intendono far pregare un’intera folla di passeggeri sul treno, prenotato invece per “gita” degli scalmanati studenti nella Roma papale. Quanto si può ricavare dagli strepitosi “viaggi distruttivi”, da Roma, a Varsavia, Vienna, Atene, Malta, Praga, Figueras, Lloret de Mar, Barcellona, Parigi, Amsterdam, è in queste amene pagine. Riassunto di bellissime mete e di tanti altri posti buoni solo a ricevere la splendida greggia di allievi rumorosi e di professori maldestri.
€ 12,00
Giuseppe Neri. Nato a Nicotera (VV) (1 gennaio 1944 – 9 luglio 2018), professore negli Istituti Superiori di Letteratura italiana, poi Preside del Liceo Classico “B.Vinci” di Nicotera, dal 1981-82 al 2010-11. Nella sua vita titolare sempre per concorsi, è stato per il biennio 1992-1993, anni accademici, docente all’Università di Messina, utilizzato sulla cattedra di Letteratura italiana moderna e contemporanea, quindi per il triennio successivo cultore e ricercatore della disciplina, nonostante la presidenza al Classico di Nicotera. Collabora alla Terza pagina letteraria de “La Gazzetta del Sud”, Idee e società de “Il Quotidiano della Calabria”, “Il Domani”, “Corriere Calabrese”, “Il Messaggero”, “Coscienza storica”, “L’altra Europa”, “Periferia”, “Letteratura italiana”.
Ha pubblicato i primi racconti su “Fiera Letteraria”, al suo attivo numerosissime pubblicazioni. In sintesi, i volumi: “Pavese, tutte le opere”, Paralleo 38, Reggio Calabria 1977; “Pavese in Calabria: Lettere inedite a Mussolini” (la più grande scoperta letteraria del tempo), “Reggio Calabria 1978; Raccontare la vita”, Ant. della questione meridionale, vol. I; “Calabria che cambia”, vol. II, Loffredo, Napoli 1979; “Una quieta immagine”, (raccolta dei racconti apparsi su “Fiera letteraria”), vol. I, Maccari Editore, Parma 1978; “Solaria: una stagione letterari del Novecento italiano”, Costantino Marco Editore, Lungro (CS) 1994; “Saverio Strati, dal realismo politico al realismo poetico”, Rubbettino, Soveria Mannelli 1994; “Il ragazzo del Meccanico e la cometa”, Racconti, 1994; “Itinerari di letteratura contemporanea” (interviste a Moravia, Pasolini, Strati, Rigoni Stern, Tomizza, Berto), Editoriale Progetto 2000, Cosenza 2000; “Le ragioni di un amore” Editoriale Progetto 2000, Cosenza 2014.

Libri di Giuseppe Neri