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Rosso è il colore delle foglie a novembre

ISBN 978-88-8238-082-3 / Pagine 168 / Anno 2018

Un romanzo che si pone a metà strada tra lo storico e il biografico: le vicende dell’Italia, in particolare del sud, dai primi del ’900 ai giorni nostri, fungono da scenario alla storia del protagonista, un giovane calabrese di nome Pietro Vittorio Emanuele detto Piero, raccontata dalla voce narrante.
La storia ha un sapore rievocativo: narrata dall'autore in successione cronologica, è altresì ricca di rimembranze, ponendo così enfasi sul legame che il protagonista, nel suo itinerario di crescita e formazione, instaura con il passato. Costante il richiamo a figure femminili, in particolare a quella materna - la cui corrispondenza viene riportata offrendo al lettore scorci di delicatezza e raro lirismo - e a quella della donna amata, che assurge a simbolo di un sentimento che, lontano dal mero possesso, è stimolo per la ricerca di un perfezionamento interiore.
La narrazione fonde così mirabilmente suggestioni personali - quelle della storia individuale e familiare del protagonista, che assurge a paradigma di un processo universale di crescita e formazione - con riflessioni sul fluire degli eventi - quelli della grande Storia che, rispetto alla prima, fa da cornice - con finale che, non da ultimo, regala meravigliose riflessioni sull’essenza della vita.
L’opera è inoltre arricchita dalla prefazione di Antonella Napoli, critica letteraria.
€ 14,00
Pietro Rizzo (1937) ha conseguito due lauree: in Filosofia e in Giurisprudenza. Titolare della cattedra di Lettere dal 1966 e poi preside dal 1975, esercita ancora oggi, la professione di avvocato. Fra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: “Incontro con il protagonista di un libro fuori posto. Il deserto, luogo di memoria e d’incanto” (2004); “Mio padre e il suo violino” (2005). Ha inoltre collaborato con il Quotidiano della Calabria e tenuto numerose conferenze.

Libri di Pietro Rizzo