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La strategia del cervo

ISBN 978-88-8238-396-1 / Pagine 208 / Anno 2023

Questa storia è il tentativo di riannodare un dialogo tra nonno e nipote, aperto nel sud della Francia e troncato prima che tutte le domande potessero trovare una risposta. Resta memoria di alcuni diari smarriti e di un racconto frammentato, dal quale traspaiono incomprensioni e dolori da sanare.
La vicenda inizia nell’Italia meridionale nel 1943 e poi si sposta in Albania. Durante la Seconda guerra mondiale, Sebastiano combatte, per amore e per la libertà, al fianco di Marena, una donna a capo di una milizia partigiana albanese. Tra i seguaci di Enver Hoxa e la natura selvaggia di un paese primitivo, si snoda una storia intrisa di passione e dolore.
Il nipote di Sebastiano, dopo sessant’anni, cerca di ricostruire questa vicenda, di riprendere un dialogo ideale col nonno per onorarne la memoria, ma anche per ritrovare il senso della propria vita, sconvolta dalla morte prematura della sua compagna, una giovane ginecologa spagnola, uccisa in Nigeria, in un attentato.
Ripercorrendo le vicende del nonno, il protagonista trova finalmente il coraggio di ascoltare anche il proprio dolore, aiutato da un viaggio in Albania, durante il quale trova memoria di una terra arcaica e affascinante. Questo gli consente di scoprire il senso di due vite apparentemente lontane, attraversando due epoche e due guerre. Un rosario con cento nodi, simbolo della preghiera ortodossa, conduce il protagonista dalla Valle chiusa di Petrarca, in Provenza, fino alla sorgente dell’Occhio Blu, in Albania, nei pressi di Gjirokastra, dove Marena, donna misteriosa e volitiva, ha aperto il suo mondo a un uomo, forse troppo giovane per poter contenere nel suo cuore un amore così smisurato. Un uomo che ha seguito, incautamente, una “strategia” crudele e pericolosa.
€ 16,00
Francesco Idotta è scrittore e insegna Filosofia e Storia nei Licei; già docente di Filosofia nel Corso di A.F.D. e di Lingua Italiana presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria; PhD in Filologia presso l’Università Statale di Madrid.
Tra le sue pubblicazioni: “Nella terra di Nessuno. Carteggio dall’ignoto sulle Sinfonie di Gustav Mahle”r (con Andrea Francesco Calabrese) (2023); “Lo chiederò a Neil Young” (2022) romanzo vincitore del premio Fortuna; “Alvaro e Belmoro nel dedalo tantalico. Una lettura surrealista”. (Con Maria Grazia Sfameni) (2019); “Allegria” (2019); “Cercami quando finirà l’inverno” (2018); “Ovunque è un Altrove. Vagabondaggi e viaggi” (2017); “Educare per Crescere. Il viaggio del Camaleonte” (con Eva Gerace) (2015); “Il desiderio del Camaleonte” (2013); “La lingua dell’Altro. Il problema del dialetto nell’apprendimento scolastico” (2011); “Rotte Mediterranee. Dal mare sopraggiunge l’Altro, messaggero di novità” (2009); “Abadir ”– poesie (2006). Ha curato la traduzione dallo spagnolo delle liriche del poeta basco Jabier Delgado, raccolte nel volume “Lasciami cadere” (2016) vincitore del Premio Farina per la traduzione.
Ha scritto numerosi articoli per riviste italiane e straniere sull’emigrazione dei bambini italiani negli Stati Uniti tra Otto e Novecento e sulla letteratura italo-americana, temi sui quali ha condotto una ricerca pluriennale presso l’università statale di Madrid. Collabora con varie riviste tra le quali “Leggere Tutti” e “Articoli liberi”.
Cura il blog “La bottega del tentativo” http://labottegadeltentativo.blogspot.com

Libri di Francesco Idotta