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L'informazione reggina dal 1860 al 1945

ISBN 978-88-8238-044-1 / Pagine 128 / Anno 2018

Un’incredibile galoppata di 85 anni tra le colonne di oltre 250 testate giornalistiche, di varia periodicità, che si sono pubblicate nella nostra città in uno dei periodi più tormentati della storia nazionale, che va dall’Unità di Italia alla Ricostruzione, passando dal Risorgimento alla Grande Guerra, dal Fascismo alla Seconda Guerra Mondiale per arrivare finalmente alla Liberazione. Mimmo Fedele, cultore e custode della memoria storica, amante feticista della sua Reggio Calabria, svolge una ricerca veramente preziosa (infarcita di gustosissimi squarci di vita quotidiana), frutto di un lungo ma appassionante lavoro presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. A Firenze, grazie a una virtuosissima legge che impone agli editori di giornali di depositare le cosiddette “copie d’obbligo”, vale a dire un esemplare per ogni numero pubblicato dei propri giornali, esiste il più cospicuo e organico fondo di giornali d’Italia. Grazie a questo minuzioso lavoro, svolto dall’autore in collaborazione con le studiose Filippa Proscenio e Francesca Priolo, scopriamo una città che è sempre stata al centro del dibattito culturale, economico, politico e sociale italiano. Un patrimonio culturale inestimabile, viziato però dai mali atavici che affliggono il popolo reggino e che hanno oggettivamente impedito la realizzazione e lo sviluppo di una comunità socialmente coesa: l’individualismo fine a se stesso e una marcata autoreferenzialità sterile e improduttiva.
Per dirla con Diego Vitrioli: “Foeda bonis, jucunda malis, urbs invida et discors, inhabitanda viris, inhabitanda feris”, che, tradotto volgarmente, sta per: “Città della discordia e dell’invidia, nemica ai buoni e amica ai cattivi. Ingrato albergo agli uomini e alle fiere”.

Franco Arcidiaco
€ 10,00
Domenico Fedele, detto Mimmo, nasce a Reggio Calabria il 12 febbraio 1951, da Annibale e Caterina Pennestrì. Coniugato con Maria Angela Cristiano, da cui ha avuto tre figli, Roberta, Donatella e Fabrizio.
Ha conseguito il diploma di maturità classica nel 1970, con voto finale di 42/60, presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella”, di Reggio Calabria. Nello stesso anno si iscrive all’università di Messina, nella facoltà di scienze politiche, dove sostiene sedici esami su ventuno. Dal 2011 risulta decaduto dagli studi. Ha trascorso gran parte della sua vita militando nel partito (Msi) e nel sindacato (Ugl, già Cisnal), dove ha ricoperto cariche importanti.
Ha pubblicato nel 2018 “L’Informazione reggina dal 1860 al 1945” con Città del Sole Edizioni.

Libri di Domenico Fedele