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L’Informazione nella provincia reggina dal 1860 all’avvento del fascismo

ISBN 978-88-8238-285-8 / Pagine 96 / Anno 2022

Il volume “L’Informazione nella provincia reggina dal 1860 all’avvento del fascismo” vuole essere un arricchimento del precedente “L’informazione reggina dal 1860 al 1945”.
Mimmo ha trascorso buona parte della sua vita passeggiando sul corso Garibaldi e disquisendo dei temi più vari con gli interlocutori che, di volta in volta, si intrattenevano con lui. È riuscito a osservare con ironia e leggerezza momenti cupi della storia reggina e rendere addirittura simpatici personaggi che di questa cupezza si erano resi sistematici interpreti.
La capacità di comunicare e di rendere sempre amabile, simpatico e stimolante l’argomento trattato è un dono che la natura gli ha conferito e che Mimmo ha esercitato nel corso degli anni diventando, in buona sostanza, l’interprete «più autentico di se stesso».
La comunicazione ha assunto un ruolo particolarmente importante nei tempi che stiamo attraversando. Il “comunicatore” riesce a far circolare le proprie idee e quelle degli altri in maniera da renderle agevolmente percettibili da parte di coloro che lo ascoltano.
La capacità del comunicatore è anche quella di adeguare il proprio linguaggio alle capacità di ascolto e di comprensione dei soggetti con cui interloquisce. Si adegua ai suoi ascoltatori, che lo apprezzano proprio in virtù di questo suo efficacissimo requisito. Mimmo Fedele ha parlato soprattutto ai reggini e ha usato il linguaggio che il reggino più agevolmente avrebbe potuto percepire: sottilmente ironico, spesso in vernacolo, sia pure infarcito di citazioni dotte; qualche avventura nel francesismo nei momenti di maggior eleganza espositiva e, comunque, sempre in grado di affrontare qualunque tema, che poi riusciva a orientare sulle corde emotive di chi lo ascoltava.

Dalla Recensione di Giuseppe Valentino
€ 10,00
Domenico Fedele, detto Mimmo, nasce a Reggio Calabria il 12 febbraio 1951, da Annibale e Caterina Pennestrì. Coniugato con Maria Angela Cristiano, da cui ha avuto tre figli, Roberta, Donatella e Fabrizio.
Ha conseguito il diploma di maturità classica nel 1970, con voto finale di 42/60, presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella”, di Reggio Calabria. Nello stesso anno si iscrive all’università di Messina, nella facoltà di scienze politiche, dove sostiene sedici esami su ventuno. Dal 2011 risulta decaduto dagli studi. Ha trascorso gran parte della sua vita militando nel partito (Msi) e nel sindacato (Ugl, già Cisnal), dove ha ricoperto cariche importanti.
Ha pubblicato nel 2018 “L’Informazione reggina dal 1860 al 1945” con Città del Sole Edizioni.

Libri di Domenico Fedele