Menu

Il sistema Feudale nella Calabria della prima età moderna

ISBN 978-88-8238-532-3 / Pagine 416 / Anno 2026

Introdotti dalla esaustiva relazione di Giuseppe Caridi su “La feudalità nella Calabria dei secoli XVI e XVII”, i lavori congressuali, articolati in relazioni e comunicazioni, hanno affrontato varie tematiche, che hanno avuto come protagonisti indiscussi la feudalità ecclesiastica e laica, ilcmecenatismo e la residenzialità dei signori, le connivenze e i conflitti giurisdizionali, non trascurando la cultura e l’arte. Tutte tematiche, quelle oggetto di indagine approfondita, con un denominatore comune, l’utilizzo di un corpus documentale, per lo più inedito e in molti casi non privo di stimoli originali e di indicazioni preziose su cantieri di ricerca sui quali sinora non ci si era soffermati sistematicamente su scala regionale. Tra le nuove linee di ricerca approfondite è anche l’analisi sui processi progettuali, tipologici e costruttivi delle residenze feudali, adesso dipanata e organizzata cronologicamente con chiarezza. L’integrazione di varie fonti, non solo archivistiche ma anche iconografiche, ha consentito ai vari autori una ricostruzione puntuale e precisa di vari aspetti della feudalità, con uno sguardo in particolare ad alcune casate feudali come i principi di Bisignano e a grandi baronie ecclesiastiche come la Certosa di Santo Stefano del Bosco.
€ 30,00
Mirella Vera Mafrici, già docente di Storia moderna e di Storia dell’Europa presso l’Università di Salerno, si occupa di storia socio?economica e politico?diplomatica, di gender history nell’Europa mediterranea (Regno di Napoli, ducato di Parma e Piacenza, Francia). Tra le sue pubblicazioni si ricordano: “Mezzogiorno e pirateria nell’età moderna” (1995); “Il re delle speranze. Carlo di Borbone da Madrid a Napoli” (1998); “Rapporti diplomatici e scambi commerciali nel Mediterraneo moderno (2005); All’ombra della Corte. Donne e potere nella Napoli borbonica” (2010); “Alla Corte napoletana. Donne e potere dall’età aragonese al viceregno austriaco” (2012); “Mediterraneo e/è Mar Nero, Due mari tra età moderna e contemporanea”, con L. Mascilli Migliorini (2012); “Storie connesse. Forme di vita quotidiana tra Regno di Napoli e Spagna in età moderna”, con R.M. Delli Quadri (2018); “Elisabetta Farnese e la Spagna nell’Europa dei Lumi” (2019); “Uccialì. Dalla Croce alla Mezzaluna” (2021); “Al servizio del Re. Napoli e San Pietroburgo tra diplomazia e rotte commerciali” (1777-1806) (2026).

Libri di (a cura di) Mirella Vera Mafrici
Francesca Martorano, Architetto, PhD in Conservazione dei Beni architettonici, Ordinario per il settore Storia dell’architettura e restauro, ha insegnato nell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Vicepresidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, fa parte del Comitato Scientifico Nazionale dell’Istituto Italiano dei Castelli. Ha curato 10 volumi
ed è autrice di 9 monografie e 100 saggi su volumi e riviste specializzate su temi attinenti al rapporto tra storia dell’architettura e archeologia, all’architettura fortificata dall’età bizantina all’età moderna e alla storia della città e del territorio dall’età antica e medievale al contemporaneo in area mediterranea. Per ultimi la cura dei volumi “L’architettura in Calabria dal 1945 ad oggi” (2020), “Monasterace. Feudo, Abitato, Fortificazione e Restauro” (2020), “Architetture fortificate nel paesaggio agrario della Calabria” (2021), “La feudalità in Calabria. Potere e fortificazioni nell’età normanna” (2022), “Condojanni e i castelli normanni in Calabria” (2022), “Storia e Storie del Mezzogiorno d’Italia. Studi in onore di Giuseppe Caridi” (2022).

Libri di (a cura di) Francesca Martorano