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Il maiale

ISBN 978-88-8238-397-8 / Pagine 136 / Anno 2024

Una cucina semplice e genuina, fatta di ricette tramandate da madre in figlia, da una generazione all’altra, con un unico obiettivo: sfamare e sostenere quanti avevano un lavoro da svolgere utilizzando ciò che si aveva in casa e nell’orto. E sicuramente il maiale è stata una risorsa alimentare importante che oltretutto richiedeva poco per il suo mantenimento. Oggi nonostante una cultura sempre più globalizzata la sua carne continua ad essere la più utilizzata nella nostra terra, dalla cucina della nonna alla cultura degli insaccati, dalle carni fresche a quelle conservate, ai tanti sughi, il maiale è alla base dell’enogastronomia calabrese. Parlare quindi di questo animale bandito, vituperato, accusato di ogni sorta di maleficio che continua ancora oggi imperterrito a grufolare e allietare i palati di noi calabresi (e non solo) con i suoi tanti sapori è stato per me quasi un obbligo per non dimenticare quei piatti che hanno deliziato ricchi e poveri, contadini e uomini di scienza e per far conoscere i tanti salumi calabresi che tutto il mondo ci invidia.
€ 15,00
Sono nata a Soverato Superiore, una piccola comunità rispettosa delle proprie tradizioni, negli anni 50 e sono cresciuta in un contesto familiare allargato che mi ha permesso di vivere serenamente la mia fanciullezza e giovinezza. Mia mamma mi ha introdotta in un mondo ricco di sapori e odori che la “ruga” ha poi arricchito maggiormente portandomi in età adulta a cercare di salvare dall’ incuria del tempo e da una pseudo cucina globalizzante e standardizzata quei piatti tramandati da generazione in generazione.
E così da pensionata e con i figli già grandi ho pensato di mettere nero su bianco quanto avevo vissuto e quanto avevo ascoltato e in seguito ricercato. L’ho fatto dapprima online con il blog di cucina calabrese “Il mondo di Rina” per poi passare al cartaceo. E così nel 2017 ho autopubblicato una raccolta di ricette familiari e di ricordi Maramenti. Il profumo dei ricordi. Il racconto delle ricette suveratane grazie alla quale sono stata insignita con il Cavalluccio marino, simbolo della città di Soverato; nel 2021 vede la luce Gulie di Calabria, uno scrigno goloso che racchiude in sè tanti dolci della mia bellissima terra, dal Pollino allo Stretto. Ricette e storie perchè i nostri piatti raccontano le persone, i luoghi e l’identità dei tanti territori calabresi. E il mio viaggio nella cucina della tradizione continua in quanto quelle ricette, ancora attuali, cariche di ricordi, sapori e odori, che sanno di festa, di domeniche in famiglia, di cose fatte con passione e pazienza bisogna custodirle con cura per poi lasciarle in eredità ai nostri figli.

Libri di Barbara Froio