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Il bibliotecario delle Brigate Rosse

ISBN 978-88-8238-207-0 / Pagine 128 / Anno 2020

…Cirillo a un certo punto ci racconta di come i suoi libri facciano con lui il gioco del gatto e del topo. Si lasciano inseguire, ricercare. Seminano tracce. Ma lo costringono, fra inganni e svelamenti, fra messaggi arcani e misteriosi incontri, a cercare, a interrogare. A mettersi in gioco. In una caccia al tesoro che intanto si misura nei “corpo a corpo”; e poi costringe a riguardarsi dentro, a indagare il tesoro nascosto dentro di sé. All’interno del proprio passato. O anche nel proprio futuro; o in uno dei tanti futuri possibili, per sé stesso e per l’umanità. Questo di Cirillo è un libro breve, agile; ma vario, ricco di spunti diversi, di attraversamenti del tema anche trasversali. E soprattutto leggero, a tratti persino esilarante. Ma non per questo non capace di fornire sollecitazioni intense, che poi il lettore potrà decidere a modo suo di sviluppare. Fin dalla suggestione iniziale, un po’ giocosa. Ossia dal titolo, che – come spiegherà – richiama a un’esperienza dell’autore, drammatica ma altamente formativa, legata a una sua carcerazione. E il testo racconta quanto i libri risultino preziosi in circostanze particolari, come possano riempire un’esistenza quando si è costretti a stare tutto il tempo in una cella e non fare nulla.

Dalla Prefazione di Franco Dionesalvi
€ 12,00
Francesco Cirillo è nato nel 1950 a Diamante (CS). Diplomatosi presso il Liceo Scientifico di Scalea ha frequentato Architettura a Napoli; giornalista pubblicista ha collaborato con diverse testate, tra cui Il Domani della Calabria, Calabria rivista, Mezzoeuro, Impronte Sociali, Cultura Calabrese, Il Diogene. Graphic artist satirico, negli anni ’90 ha collaborato come vignettista al Quotidiano della Calabria. Ha inventato e realizzato il gioco da tavolo ‘Ndranghetopoli che gli ha attirato minacce e querele.
Parallelamente al giornalismo, Cirillo ha svolto l’attività di libraio e edicolante a Diamante dal 1977 al 1998. Notevole anche il suo impegno come ambientalista e cronista d’inchiesta: ha denunciato problemi legati ai rifiuti tossici, alle navi dei veleni, alla contaminazione ambientale in Calabria.
Francesco Cirillo è dunque narrativa e impegno; è la Calabria nella sua bellezza e nelle sue ferite; è memoria e lotta. È un autore che tenta di recuperare storie dimenticate, di restituire dignità alle vite marginali e di intrecciare la dimensione intima con quella collettiva. Per la sua attività di giornalista d’inchiesta e militante ambientalista e antagonista è stato arrestato nel 1980 per associazione sovversiva, poi esule in Francia nel 1984, nuovamente arrestato nel 2002 per i fatti di Genova. Nel 2014 arrivano le tre complete assoluzioni. 16 le querele per diffamazione intentate da politici e truffatori: è uscito assolto da tutte. Ha pubblicato “Guida ai paesi della Riviera dei Cedri” Editur, “Il bibliotecario delle Brigate Rosse” e “L’ultima profezia di frate Francesco di Paola” Città del Sole Edizioni, “Un’altra vita d’amore e fuoco” Le Pecore Nere e molte altre opere che spaziano tra narrativa, storia, impegno e letteratura civile.

Libri di Francesco Cirillo