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I ragazzi di von Gloeden

ISBN 978-88-7351-576-0 / Pagine 400 / Anno 2012

Prefazione di Franco Battiato. Disponibile anche in versione E-BOOK L’arrivo a Taormina nel 1878 del barone tedesco omosessuale Wilhelm von Gloeden è stato considerato l’inizio del turismo moderno della località siciliana. La relazione tra il fotografo e la comunità locale, al di là degli stereotipi e rappresentazioni tendenti a mitizzare gli anni tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, è stata molto più complessa, presentandosi per un verso come la colonizzazione, persino dei corpi adolescenti, da parte degli stranieri omosessuali nei confronti dei ragazzi siciliani; per un altro come l’incorporazione da parte dei locali di modelli culturali “altri” per un uso rovesciato del potere economico e sociale. Non una vicenda di costume, ma un vero e proprio conflitto sociale, dal quale alcuni sono usciti vinti (emigrati o emarginati dal contesto locale) o vincitori (nuovi ricchi, imprenditori turistici, divenuti tali perché aiutati da un facoltoso “amico” straniero), La rappresentazione ideologica attraverso stereotipi legati alla cultura romantica del nord Europa e proiettati sul Sud d’Italia ha, poi, durante tutto il Novecento, creato il mito dei luoghi come Taormina, Capri, Venezia, ritenuti libertari, tolleranti, un po’ greci, un po’ arabi, nei quali l’omosessualità assume funzioni ideologiche, sdogananti, destoricizzanti. Il testo propone una lettura antropologica dell’intera vicenda, con l’ausilio di fonti originali, e ne svela il sostrato retorico e la natura politica. Premio "Pasquino Crupi" Rhegium Julii 2013
€ 20,00
Mario Bolognari è professore di Antropologia culturale presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina. È direttore scientifico della rivista on-line “Humanities. Rivista di storia, geografia, antropologia e sociologia”. Ha svolto ricerche nelle comunità Arbëreshë della Calabria, tra gli emigrati italiani in Canada e in Venezuela e gli Haida della British Columbia. Dal 2007 è impegnato in una ricerca etnografica in un villaggio Arsi-Oromo, Shala, in Etiopia. Tra le sue pubblicazioni più recenti Tra rimozione e rimorso. Come gli italiani hanno pensato l’Etiopia (2012), Lo scrigno africano. La memoria fotografica della guerra d’Etiopia custodita dalle famiglie italiane (2012), Il banchetto degli invisibili (2010), Appuntamento a Samarcanda (2008) e Gli uomini di ossidiana (2008).

Libri di Mario Bolognari