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Dove conduce la notte

ISBN 978-88-7351-510-4 / Pagine 136 / Anno 2012

Opera di << coerente compattezza strutturale, originata da un pensiero nutrito a una vasta congerie culturale di interessi e conoscenze, ma scevro da ogni ostentazione narcisistica di erudizione, piuttosto con la consapevolezza dei propri mezzi tecnici e linguistici e il piacere di adoperare le parole come in un gioco capace di indurre combinazioni inattese e aprire nuove vie di senso. (...) Una connotazione fondante della poesia di Carlo Menga è l\'utilizzo costante di un lessico elevato e colto accanto a quello comune e colloquiale del quotidiano, con effetti di raro equilibrio e naturalezza e privi di quello stridore che potrebbe derivare dalla vicinanza di linguaggi così diversi. Su tutto sparge poi il suo frizzo sovversivo una pervadente ironia, lesta a serpeggiare tra i versi in ogni occasione, e quanto più la serietà del tema rischia di irrigidire l\'atmosfera e gravare d\'enfasi il passo, tanto più irrompe l\'espressione ironica a stemperare i toni e ridare allo sguardo la levità che schiva la tentazione di prendersi troppo sul serio>>. Dalla Prefazione di Daniela Pericone
€ 12,00
Carlo Ernesto Menga è nato il 29 Ottobre 1955 a Reggio Calabria, dove vive e lavora. È autore di una traduzione del Saggio per una nuova teoria della visione di George Berkeley (Napoli, 1982), di una raccolta di racconti: Consenso presunto (Reggio Calabria, 1995), di due saggi contenuti in due volumi dei “Quaderni di Methodologia”: AA.VV., “Categorie, tempo e linguaggio” (Roma, 1998) e AA.VV., “Studi in memoria di Silvio Ceccato” (Roma, 1999), del volume di poesie “Dove conduce la notte” (Reggio Calabria, 2012) e dei romanzi “Uno squillo di tromba” (Reggio Calabria, 2003), “Col pretesto dei gatt” (Reggio Calabria, 2014), “Discanto per voce sola” (Reggio Calabria, 2016), “Biancaneve al di qua della fiaba” (Reggio Calabria, 2020). Ha collaborato alle riviste “Methodologia” (organo della Soc. di Cultura Metodologico-Operativa) e “Malvagia. Quadrimestrale della cultura sommersa”; dal 1996 al 2003 ha tenuto la rubrica mensile “Segnali di fumo”, di critica della pubblicità, su “A” Rivista Anarchica.

Libri di Carlo Ernesto Menga