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Cola Ierofani

ISBN 978-88-7351-747-4 / Pagine 456 / Anno 2014

Il tempo della nostra vicenda è la seconda metà del Novecento mentre il suo contenuto, la sua causa materiale per dirla con Aristotele, si riferisce a fatti accaduti nel paese di Peripoli, sull’estremo lembo meridionale della penisola italiana felicemente bagnato dal ceruleo e tiepido Jonio.
Fatti filtrati attraverso la vita di Cola Ierofani, una singolare figura di militante politico di provincia che, contraddicendo al cognome promettente epifanie legate alla sacralità, niente di sacro volle riconoscere se non la speranza in una radicale trasformazione politica della società nella quale viveva e i piaceri derivati da contatto, occasionale o approfondito, con i corpi della metà femminile del genere umano.
Secondo Cola Ierofani il malessere prodotto dall’ingiustizia sociale, la delinquenza che prosperava, l’emigrazione, la disoccupazione, gli ospedali inefficienti, insomma la continuazione e l’altra faccia di ciò che Marx chiamava “alienazione”, potevano essere solo parzialmente compensati dai piaceri della carne; quei rapporti amorosi che invece venivano considerati proibiti, scandalosi, peccaminosi dalle persone che contavano.
E, meraviglia delle meraviglie, lui era riuscito nell’intento di coniugare nella sua esistenza pensiero ed azioni, ricerca della felicità comune e piacere erotico, come sarebbe lecito solo ad un personaggio letterario.
€ 18,00
Giuseppe Tripodi è nato a Condofuri (Reggio Calabria) l’1 settembre 1949. Dopo aver compiuto studi letterari all’Università di Messina e giuridici a «La Sapienza» di Roma, ha insegnato filosofia e storia nei licei ed ha esercitato per più di vent’anni la professione di avvocato civilista.
Ha scritto saggi per “Quaderni Cistercensi”, “Belfagor”, “Quaderni di storia”, “Calabria letteraria”.
Ha pubblicato: “Straci”, Soveria Mannelli 2007; “Cola Ierofani”, Reggio Calabria 2014; “Il Meteco e il Redivivo”, Sensibili alle foglie, 2015; “Ritratti in piedi nel Novecento calabrese”, Reggio Calabria 2017; “Catalogo della casa di Gianni”, Roma 2019. Vive a Tivoli (Roma) dal 1981.

Libri di Giuseppe Tripodi