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'A lumera

ISBN 978-88-8238-093-9 / Pagine 160 / Anno 2018

Chi si chiedesse perché Pina De Felice, autrice di parecchie raccolte di poesie in lingua italiana, abbia questa volta scelto di scrivere in dialetto, troverà una risposta immediata nella Dedica ai giovani calabresi e più specificamente a quelli di Palmi, “perché imparino ad amare il dialetto”. Pina De Felice ci offre in questa silloge testi di impianto narrativo e di tono lirico, sfruttando al meglio la duttilità del medium linguistico scelto, per lei lingua dell’infanzia e del mondo familiare: “la lingua chi parrava eu/ era comu li vrazza di me’ patri”(Gridaru cu’ lu tempu ddhi paroli). Francesca Neri Vive nella silloge ‘A Lumera un interessante spaccato di schietta vita paesana e i personaggi con le loro battute si disegnano da soli denunciando situazioni e condizioni che rasentano l’impossibile ma che sono autentiche, rivelando Pina custode preziosa degli antichi valori. In questo gocciolìo di amore, dolore, speranze anche di gioia, le immagini scorrono anche davanti agli occhi del lettore e mostrano meraviglie di un paese di cui l’autrice è rimasta ad accogliere l’essenza per consegnarla intatta e farla rivivere. Anna Immesi
€ 10,00
Pina De Felice è nata a Palmi dove ha frequentato il Liceo Classico. Si è laureata in Scienze Biologiche ed è stata docente di Scienze matematiche. Dal 1970 vive a Reggio Calabria, città che ama e che le ha dato la possibilità di relazioni positive sia in campo lavorativo che in quello culturale. È responsabile poesia dell’Associazione Anassilaos. Ha pubblicato sei libri di poesie, quattro in lingua: “Nei miei silenzi”, “All’ombra della luna”, “Voglia di poesia” con Città del Sole e recentemente Entrando dal mare per Falzea Editore e due in vernacolo palmese “Se Abbrisci” e “‘A Lumera”. Ha pubblicato in prosa, in dialetto reggino con Città del Sole “I stori i ‘na riggitana”, racconti di vita della pittrice Nenè Arcidiaco Borrello.

Libri di Pina De Felice