Sconto del 15% su tutti i titoli in catalogo a eccezione di quelli usciti nel 2018

dettaglio libro selezionato

La Madonna di Polsi

Pasquino Crupi

La Madonna di Polsi

Nella letteratura calabrese del Novecento

anno 2014, 120 pagine, ISBN 978-88-7351-751-1
collana: IL PENSIERO RELIGIOSO

Il Santuario è di chi sa accedervi con pia devozione, con la lingua a strascico sul pavimento fino a raggiungere l’altare dove vengono deposti tutti i doni della vita per l’azione sacrificale, con le ginocchia piegate in cui la devozione, per la concezione popolare, raggiunge il massimo della penetrazione sacrale per un’azione riparatrice o per un movimento di ringraziamento davanti a Colei che tutto può presso il suo Figlio. Crupi esprime con singolare attenzione l’atteggiamento del pellegrino che davanti a Maria non si piega, ma si annienta. Tutto questo movimento dell’uomo che impone al suo corpo atti inimmaginabili all’esterno di quelle mura si confonde con l’acre odore delle candele accese e il profumo soave dell’incenso che si eleva verso Dio. È la catarsi dell’uomo che produce salvezza. L’immagine dell’uomo forte e virulento, sanguinario e senza Dio, concentrato sul proprio io, si scioglie come cera davanti al maestoso Simulacro, la preghiera che nasce dal cuore ferma il tempo e offre l’eternità. Crupi apre al possibile incontro del pellegrino con Dio tramite Maria nella solitudine e nella preghiera. È un atteggiamento autobiografico? Un richiamo al suo avvicinamento al pio luogo? A un incontro di fede personale? Non voglio dare alcuna risposta alle domande che ho posto. Anche se, avendolo incontrato parecchie volte a Polsi, ho notato che qualcosa traspariva dal suo atteggiamento, in particolare negli incontri con don Trimboli, Rettore del Santuario, per il quale nutriva profonda stima e devozione. Mi preme sottolineare che Crupi dedica il libro alla propria madre, che lo proietta verso Maria, gemito verbale dei ricordi del popolo, come egli scrive, che lo avvicina all’esperienza del soprannaturale. Sua madre, sin da quando egli era giovane, ogni volta che sapeva che sarebbe andato pellegrino a Polsi, lo invitava ad accendere una candela davanti alla Madonna, gesto che personalmente gli ho visto fare. L’orfismo di cui egli scrive trova riscontro sulla «soglia Sacra dove si attua un rovesciamento epocale: i letterati che pure hanno il dominio pieno e assoluto della parola, balbettano. Gli uomini del popolo, che si sono sempre espressi con gesti e mugugni, acquistano una certa oralità affabile e matura. È a quella oralità che i letterati sono obbligati a piegarsi, ridursi, porgere l’orecchio se davvero vogliono un’attendibile descrizione del Sacro».

Dalla Prefazione di don Pino Strangio

aggiungi al carrello

8,50€ 10,00


l'autore

Pasquino Crupi

Pasquino Crupi, Bova Marina (RC) 1940-2013, è stato sempre un intellettuale in trincea. La trincea, come ognuno intende, è la Calabria che ha sempre difeso con estrema passione: da meridionalista senza conversione, da studioso ininterrotto del pensiero calabrese, da appassionato oratore, da giornalista senza peli sulla lingua. È stato prorettore dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, nonché apprezzato, e amatissimo dagli studenti, docente di istituti di secondo grado.
Ha pubblicato numerose opere tra le quali: “Letteratura Calabrese Contemporanea” (Messina-Firenze 1972); “L’anomalia selvaggia-Camorra, mafia, picciotte ria, ’ndrangheta nella letteratura calabrese del Novecento” (Palermo 1992); “Un popolo in fuga” (Cosenza 1982); Letteratura ed emigrazione (Reggio Calabria 1982); “Processo a mezzo stampa” (Venezia 1982); “Stragi di stato nel Mezzogiorno contadino” (Cosenza 1985); “Il giallo colore del sangue di Luino” (Reggio Calabria 1990); “Benedetto Croce e gli studi di Letteratura calabrese” (Cosenza 2003); “Il genio dei calabresi” (Reggio Calabria 2007); “San Leo. Un santo operaio” (Reggio Calabria 2013); e vale la pena di ricordare la monumentale “Storia della letteratura calabrese” (Cosenza 1993-1997). Pochi giorni prima di morire ha mandato alle stampe il volume forse a lui più caro: “La Questione Meridionale al tempo della diffamazione calcolata del Sud” (Rossano 2013).

Altri libri di Pasquino Crupi (5) »

dello stesso autore

Il paesaggio storico calabrese

Il paesaggio storico calabrese

Pasquino Crupi

€12.0010,20

aggiungi al carrello

Scritti sparsi

Scritti sparsi

Pasquino Crupi

€15.0012,75

aggiungi al carrello

Un gambero rosso

Un gambero rosso

Pasquino Crupi

€5.004,25

aggiungi al carrello

Il genio dei Calabresi

Il genio dei Calabresi

Pasquino Crupi

€15.0012,75

aggiungi al carrello

San Leo

San Leo

Pasquino Crupi

€8.006,80

aggiungi al carrello

altre proposte

Le mutue di auto gestione del denaro

Le mutue di auto gestione del denaro

Gianni Votano

€8.507,23

aggiungi al carrello

Una vita esagerata

Una vita esagerata

Fausta Ivaldi

€15.0012,75

aggiungi al carrello

Carlo Curatola

Carlo Curatola

Raffaele Malito

€15.0012,75

aggiungi al carrello

Col pretesto dei gatti

Col pretesto dei gatti

Carlo Ernesto Menga

€12.0010,20

aggiungi al carrello

Il federalismo indeterminato

Il federalismo indeterminato

Demetrio Naccari Carlizzi

€14.0011,90

aggiungi al carrello

Garcilaso de la Vega alcalde di Reggio Calabria 1534-1536

Garcilaso de la Vega alcalde di Reggio Calabria ...

Francesca Chiara Siclari

€7.005,95

aggiungi al carrello

Il vaso misterioso

Il vaso misterioso

Fulvio Cama

€12.0010,20

aggiungi al carrello

Vagando di erba in erba

Vagando di erba in erba

Patrizia Cecconi

€15.0012,75

aggiungi al carrello

La magia della vita

La magia della vita

Leo Ferraro

€12.0010,20

aggiungi al carrello

Trattato di armonia tonicale

Trattato di armonia tonicale

Andrea F. Calabrese

€20.0017,00

aggiungi al carrello

Il teatro delle Clarisse

Il teatro delle Clarisse

Antonia Capria

10,00

aggiungi al carrello

Avanti all'anima mia

Avanti all'anima mia

Raffaele Gaetano

€22.0018,70

aggiungi al carrello